Golden Retriever del Lago di Vico

giovedì 31 dicembre 2009

FINISCE IL 2009, FINISCE IL TRIO

Il nostro 2009 finisce
dentro un lago di tristezza e dolore.


Il 2010 inizierà senza il Trio e questo blog avrà perso gran parte del suo senso.
L’ho dedicato a mia madre Luciana, l'ho cominciato quando è arrivato Jazz e ora questi due miei affetti sono uniti da un triste destino.

Il 3 ottobre 2000 mia madre veniva colpita da un ictus, restava in coma 4 giorni e il 7 ottobre se ne andava.

Il 3 ottobre 2009 Jazz mangiava un boccone avvelenato, restava ricoverato per 5 giorni e il 9 ottobre mi lasciava.

2 grandi dolori nello stesso periodo, a distanza di 9 anni, gli stessi terribili giorni di paura e speranza, fino alla tragica conclusione.
Non ho potuto che pensare alla crudele casualità del destino, che ci spinge a rivivere eventi passati, riesumare dolori e aggiungerli a quelli presenti.
Non riesco a consolarmi al pensiero che ora stiano insieme, non credo all’aldilà e nemmeno alla leggenda del Ponte sull’Arcobaleno. Nessun pensiero può confortare da una perdita, soprattutto quando si tratta di una creatura giovane, che aveva appena iniziato la sua strada.
So che Jazz mi scodinzola nel cuore, ma senza di lui mi manca tanto una parte di me.

Dò l’addio al 2009 con i ricordi, le prime e ultime foto di Ciak, Mousse e Tris con Jazz.











lunedì 28 dicembre 2009

L'ottavo compleanno



E’ la prima volta che Mousse festeggia il compleanno con una sorella e quindi è stata una giornata davvero speciale.



Clotilde ha vissuto 6 anni nell’Allevamento Prati Grandi, poi, dopo aver fatto varie cucciolate, l’allevatrice ha cercato delle persone per farle trascorrere la vita in famiglia a godersi il meritato riposo. La dolce Clotilde è stata fortunata ad incontrare Elisabetta e suo papà Maurizio, trovando l'affetto e le coccole che merita.



Ecco  le 2 festeggiate con Elisabetta.



Questo è il bellissimo regalo che le hanno fatto Elisabetta, Maurizio e Clotilde.



Noi le abbiamo regalato un pupazzo e dei biscotti, il primo l’ha ignorato, i secondi le sono piaciuti molto !



Clotilde ha lo stesso colore di Ciak, mentre Mousse ha preso il tono più scuro della mamma Pepita.



Sono tutte e due coccolone e sempre in cerca di carezze, Mousse un po’ più prepotente e Clotilde più timida.

Ecco come Elisabetta ha raccontato la festa:
clotildezampa.blogspot.com


Per Mousse è stato un anno di svago, le solite lunghe nuotate estive e le passeggiate nei boschi, dove comunque c’era dell’acqua dove infilarsi.



Un anno di lavoro, partecipando alle attività di Pet Therapy dell'ANUCSS in una Casa di Riposo, momenti di gioco e socializzazione con gli anziani, con i quali Mousse si diverte molto.

Solo una volta mi ha fatto prendere uno spavento. Lavoravamo nel giardino della struttura, dove girano molti gatti e bisogna stare attenti quando i cani sono liberi per il riporto. All’ennesimo lancio della pallina, Mousse è partita come un missile... ma per rincorrere un gatto ! I due anziani si sono spaventati, io ancora di più, pur sapendo che Mou non ha mai preso un gatto, non volevo vederla tornare con un felino in bocca… Per fortuna dopo un paio di richiami imperiosi è tornata e senza preda.. ma per tutto il tempo restante non l’ho più sciolta e il suo sguardo restava fisso sul punto dove il gatto era sparito.



Pur abituata a vivere con un gatto, gli altri restano sempre delle prede da rincorrere.
Con Tris si fanno le passeggiate


si guarda il panorama

e si dorme !  



Nel riporto si è cimentata con vari tipi di ciambelle



passando poi il resto della giornate sempre con qualcosa in bocca







Quest’anno è stata miracolata 2 volte.
La prima quando non ha mangiato, come Jazz, i bocconi avvelenati, lei che mangerebbe qualsiasi cosa…

La seconda una settimana fa, quando è rimasto aperto il cancello del giardino, Ciak è uscito e si è scontrato con i cinghiali e lei è rimasta dentro.
Sta purtroppo pagando il mio stato d’animo di questi ultimi 3 mesi, da quando Jazz non c’è più. Non facciamo più la solita passeggiata vicino a casa, visto il rischio di incontrare maremmani con le pecore o cinghiali, non andiamo più nei boschi e nemmeno a lavorare nella Pet Therapy. La faccio sfogare in giardino, tra riporto e cerca, ma certo avverte che non ho più la stessa gioia di prima… non so se senta la mancanza di Jazz o sia contenta perché nessuno più gli ruba la palla, ma so che sente la mancanza di come io ero prima e non sarò più.
Mi commuove la sua pazienza, per questo periodo noioso… spero che non durerà ancora a lungo e ritroveremo le nostre belle abitudini.

Buon compleanno, dolce Mousse !



giovedì 12 novembre 2009

Il trio non c'è più


Il Trio del Lago è durato solo 2 anni,
un mese fa è diventato un Duo.


A volte mi sembra di essere tornata indietro nel tempo, quando 2 Golden già riempivano la mia vita. Avevo scalato montagne di dubbi, prima di pensare di prenderne un terzo... e poi a convincermi era stato il mio impegno nella Pet Therapy e la gioia di avere un erede di Ciak.
Con Jazz sono stati uccisi sogni e progetti. Buttati al vento 2 anni di impegno e passione per prepararlo per le attività di Pet Therapy; aveva cominciato a lavorare quest'anno, in un Centro di riabilitazione e in una Casa di riposo, mostrandosi affettuoso e allegro, anche se ancora giovane per essere già un bravo "co-terapeuta", ma con una gran voglia di imparare.

E non avrò più la sua allegria a consolarmi, quando sarà Ciak a lasciarmi...
E’ triste pensare che ultimamente mi stavo preparando a quando Ciak mi lascerà, quasi provando in anticipo quel dolore, ma sapendo che sarei riuscita ad accettarlo perché faceva parte della vita, che la mia sarebbe stata una tristezza dolce ripensando ai bellissimi e lunghi anni passati con lui.
La violenza che ha spezzato Jazz è qualcosa che ancora non riesco ad accettare e non so se mai ci riuscirò.


Qualcuno chiede come hanno reagito Ciak e Mousse, si rendono conto che Jazz non c'è più ? ne sentono la mancanza ? o non è cambiato niente ?
E' difficile dare una risposta; non ho visto reazioni particolari, Mousse è in cerca di coccole e Ciak è tranquillo, come sempre. Potrei pensare che Mousse sia più contenta perché non c'è più chi gli ruba la palla... Credo qualcosa sia cambiato per loro, ma non in termini di "mancanza" e non provando dolore. Certo hanno notato i miei cambiamenti, mi vedono muovermi diversamente, spesso le lacrime cadono sul loro pelo mentre li accarezzo. Cerco di mantenere le stesse abitudini, ma non ho più avuto il coraggio di portare Mousse in passeggiata, la faccio sfogare in giardino con il riporto.

In questo periodo non lavoro più nelle attività di Pet Therapy, non so quando riuscirò a ritrovare la carica necessaria, tornare dagli utenti con Mousse a suscitare sorrisi. Si può fingere con le persone ma non con un cane; finché Mousse mi sentirà triste non riusciremo a portar allegria agli altri.
Intato provo gli effetti terapeutici della loro compagnia, concentrarmi su di loro mi aiuta a distogliere il pensiero dai brutti ricordi, la loro necessità di gioco mi trascina verso una parvenza di allegria, anche se di breve durata.
Sicuramente la micia Tris è la migliore "terapista", quella che sembra sentir di più la mia tristezza. In questo mese è uscita di meno, non è mai rimasta fuori di notte, come spesso capita. E' stata più tempo sulle mie ginocchia, mi ha fatto massaggi, le sue fusa sono state il miglior tranquillante.


Non ci sono parole per confortarmi, il dolore urla ancora forte dentro di me. I giorni passati non l'hanno fatto diminuire, anzi, sembra farsi più devastante ogni giorno, quando torno a casa e non vedo Jazz venirmi incontro saltellando.
Quando riesco a distrarmi - con il lavoro e il giardino o anestetizzandomi coi libri - la realtà della sua assenza arriva rapida e micidiale come una pugnalata alle spalle. Ci si può abituare al dolore, come ci si abitua ad un'amputazione, ma non lo si può dimenticare, resta una cicatrice che non ti fa più essere lo stesso.


Questa l'ultima foto del Trio, prima di uno dei tanti tuffi dal pontile, a luglio. Quando pensavo che forse sarebbero state le ultime nuotate per Ciak e non avrei mai immaginato che sarebbe stato Jazz a non tuffarsi mai più da qui.


Rinrazio e abbraccio
le persone che mi stanno vicino in questo momento:

Amiche come Beatrice e Nella, che hanno purtroppo condiviso con me quei terribili giorni e senza le quali mi sarei sentita ancora più disperata.
Le mie "amiche storiche" Liliana e Manuela, che mi hanno sorretto e aiutata nei primi due terribili giorni.
Gli amici dell'ANUCSS, Ilaria che è venuta a fare TTouch a Jazz quando era ricoverato, le persone conosciute nei forum cinofili e le mie amiche di giardinaggio, gli amici dei Golden e quelli di FB.

I vostri pensieri mi hanno scaldato il cuore,
spero di poter tornare presto a sorridere con voi.