Golden Retriever del Lago di Vico

sabato 5 aprile 2008

MOUSSE, IL 2° GOLDEN

La decisione di prendere un 2° golden è arrivata dopo aver scalato una montagna di dubbi. La mente mi diceva NO e anche il cuore perché non è che sentissi un desiderio impellente di un altro cane.

Feci accoppiare Ciak con Pepita perché il suo Paolo voleva dei cuccioli, mentre io non ne avevo nessuna intenzione. Continuai a pensarla così anche mentre nascevano i 10 cuccioli, il 28 dicembre 2001. Assistere al parto fu un’emozione forte e dolce; i cuccioli spuntavano un po’ alla volta, Pepita era tranquilla e non sembrava soffrire, Paolo si rivelò un ottimo ostetrico e io restai a bocca aperta fino all’ultimo cucciolo.

Il primo mese non cambiai idea…

Poi, mentre Paolo cominciava a trovare le persone a cui dare i cuccioli, il desiderio si mosse lentamente, ostacolato da molti dubbi. Andavo a vederli e rimuginavo tra tentazione e paura. Predominava la convinzione che fosse impossibile gestire 2 cani da sola. E poi mi arenavo pensando alla reazione di Ciak, forse non contento di un altro peloso tra le zampe… In genere sopportava i suoi simili ignorandoli, si vedeva bene che nella sua testa c'era un solo pensiero: ma quando se ne vanno ?!

Ne parlavo con gli amici e ondeggiavo tra chi mi scoraggiava e chi mi incitava. “La tua vita si complicherà !” “Terrà compagnia a Ciak!” E c’era anche chi diceva “Prendi una femmina, sono più piccole e dolci e calme!”

Non so come, ma decisi che avrei raddoppiato quando mancavano una quindicina di giorni al compimento del loro 2° mese.

Decisi, anche se ancora mi chiedevo se stavo imponendomi un desiderio che non sentivo o se questa follia fosse un’apertura alla novità.

Decisi, come altre volte ho fatto, mettendo da parte i timori razionali. Con un semplice “perché no” e il bisogno di mandare all’aria tutte le ragioni che a volte ti imbrigliano e ti fanno perdere delle occasioni di vita.

Decisi e forse la spinta finale me la diede la gioia per una figlia di Ciak…

Nel febbraio 2002 andai dai cuccioli per scegliere una femmina. Ero indecisa tra 2, una più piccola e chiara, la seconda più grande e scura. Forse fu la piccola macchia bianca sulla fronte e quella scura sulla lingua ad attirare la mia attenzione verso la seconda cucciola.

Ecco Mousse il giorno del suo arrivo nella casa al Lago di Vico, con babbo Ciak che sta pensando “E questa chi è ? Chi l’ha invitata ? E soprattutto, quando se ne va ?”

5 commenti:

  1. Grazie Isa e una carezza alla tua splendida Mousse e presto saremo dei vostri per una stupenda giornata al vs. lago..
    Adele&Vì

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  2. Questa è una favola!
    Sei molto fortunata!
    :)

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  3. Anonimo1:50 PM

    Isa è stato bellissimo leggere la storia di Mousse...grazie di cuore...
    anna&joyce

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  4. Come sempre, ogni volta che scrivi ci fai sognare....
    bacioni a tutti voi, e doppia dose per Mousse, come sta con la zampetta ????

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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